Premessa

Nella normale operatività il CRM in Cloud non è lento. E' stato progettato per essere veloce e funzionale in tutte le condizioni.

Architettura

L'infrastruttura su cui gira il motore del CRM è distribuita e ridondata, con meccanismo di autoscale che garantiscono l'attivazione di nuovi server nei momenti di grande traffico.

Ci possono comunque essere dei momenti dove l'accavallarsi di operazioni complesse da parte di un grande numero di utenti portano a dei rallentamenti nella risposta dei database, ma sono casi sporadici la cui durata non supera i pochi secondi. In ogni caso anche i database reagiscono incrementando la potenza di calcolo.

Va comunque considerato che il CRM è un applicazione SPA, che come tutte le applicazioni moderne, "gira" ne browser e comunica con il server solo per arricchire i dati, riducendo così il traffico e rispondendo più velocemente, oltre dare un migliore esperienza desktop

Se è lento cosa posso fare?

L'esperienza ci ha insegnato che ci sono tante applicazioni installate nel computer o nel browser che possono influire sull'esperienza d'uso.
Spesso sono applicazioni male implementate, come antivirus che filtrano il traffico in modo poco efficiente o plugin del browser che si comportano in modo troppo invadente.

Partiamo dal secondo caso che è il più frequente, i plugin del browser.
La prima cosa da fare se il CRM risulta poco responsivo, è passare alla navigazione in Incognito.

Questa modalità nata per tutelare la privacy, fa sì che il browser non consenta l'accesso alla pagina a estensioni di alcun tipo se non autorizzate dall'utente.
Attivandola, tutte le estensioni che potreste aver installato nel browser non funzionano per la pagina caricata in Incognito permettendo quindi di verificare se la causa è un plugin.

Per attivarla il passaggio è molto semplice:

Chrome: In alto a destra, fai clic sui tre puntini, quindi nel menu a discesa si seleziona Nuova finestra di navigazione in incognito.
Edge: In alto a destra, fai clic sui tre puntini, quindi nel menu a discesa si seleziona Nuova finestra di navigazione InPrivate.
Safari: dal menu File si seleziona Nuova finestra privata.
Firefox: In alto a destra, fai clic sulle tre righette, quindi nel menu a discesa si seleziona Nuova finestra anonima.

Altri casi accertati dipendono dall'uso di antivirus che filtrano il traffico.

A titolo di esempio, BitDefender Antivirus Free Edition, protegge la navigazione intromettendosi nella comunicazione. Il problema è che non implementa correttamente il protocollo HTTP2 usato dai browser moderni per essere più veloce nel caricamento, restituendo i dati in HTTP 1.1 e perdendo quindi di responsività nei caricamenti massivi.

Si può provare a disabilitare momentaneamente il Web Filter per vedere se l'utilizzo dell'applicazione migliora, in caso affermativo, escludere, dove possibile, il dominio crmincloud.it dal filtraggio. L'applicazione è certificata e sottoposta a controlli costanti il che rende l'utilizzo dell'antivirus superfluo.

Va infine ricordato che alcuni browser sono molto esosi in quanto a risorse di sistema.
Se il tuo computer ha una certa età o è low end, il browser consigliato è Firefox perchè consuma poca RAM e non richiede molta CPU per operare velocemente.
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