Puoi impostare dei controlli per gestire la comunicazione fra te e le anagrafiche presenti nel CRM.

Questo significa che ad ogni email che partirà dal CRM verrà chiesto di registrare il motivo per cui si sta contattando il cliente.

Installazione

Per prima cosa, accedi a SETUP>Configurazioni, quindi installa il plugin Privacy GDPR



Ora in SETUP>Configurazioni, dovresti vedere il menu Privacy (nel caso non lo vedessi subito esci dalla pagina e ritorna in SETUP>Configurazioni)



Configurazione

Entra in Impostazioni della privacy, troverai tre switch abilitati:



singola mail: se attivo, comparirà un pop-up ad ogni invio mail dove registrare il motivo per cui si sta contattando il cliente
per mailing list: serve per le newsletter: se attivo, viene verificato che il cliente abbia fornito il consenso per ricevere email
per contatto: verifica che l'anagrafica abbia acconsentito ad essere contattata. Valido per l'integrazione con sistemi di chiamata telefonica (es. VoiSPEED)

In Motivazioni consensi espliciti invece puoi impostare una serie di opzioni che verranno messi a disposizione dell'utente per specificare per quale motivo abbia contattato il cliente



In Tipologie consensi infine puoi inserire le varie tipologie di consenso che verranno chieste alle anagrafiche. Per ogni tipologia puoi impostare quanti giorni di validità ha il consenso, e su quali eventi di invio mail (invio singolo o multiplo) viene applicato.

Ad esempio, se proviamo ad inserirne uno nuovo:



il titolo è il nome della tipologia di permesso
il codice deve essere univoco per la tipologia di permesso
la descrizione è facoltativa, descrive nel dettaglio il permesso
i giorni di validità: dopo tot giorni, il permesso dovrà essere riattivato nell'anagrafica. Se non settato nulla, sarà sempre valido
Permetti invii massivi mi consente di contattare il cliente tramite l'invio di newsletter
Permetti invio singolo mi consente di contattare il cliente via mail
Permetti contatto mi abilita a chiamarlo tramite sistemi telefonici

NB nell'esempio sono abilitati tutti e tre i tipo di permesso (invio massivo, invio mail e contatto). Normalmente si dovrebbe prevedere almeno una tipologia diversa per ciascuna opzione.

La privacy: in pratica

Creando le tipologie di consenso, nella scheda anagrafica compariranno tanti campi quante sono le tipologie: per poter contattare il cliente dovrà essere spuntata prima la relativa tipologia, che altro non significa che il cliente ci ha fornito il consenso esplicito per contattarlo tramite un mezzo (mail, telefono)



Quando si attiva il permesso di privacy nella scheda, va specificata anche la data in cui il cliente ha dato il consenso.

Se non abilitiamo il consenso, provando a chiamare il cliente, piuttosto che inviandogli una mail, comparirà il seguente messaggio:



L'operatore, per proseguire, dovrà quindi specificare un motivo per cui sta contattando il cliente. La stessa cosa se invia un messaggio di tipo email.

Se è stato attivata la privacy per l'invio di newsletter, la mail massiva verrà ricevuta solamente dai destinatari che avranno il permesso (la tipologia nella scheda anagrafica) attivo e valido.
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